Marmora

MARMORA è un programma di ricerca, conservazione e valorizzazione delle opere in marmi policromi in Puglia ed è promosso da PUGLIA MIA, associazione culturale e centro per la ricerca, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali della regione.


MARMORA si focalizza sulla ricognizione, sull’identificazione della varietà e della provenienza dei materiali lapidei antichi usati nelle chiese e nei siti di interesse storico e artistico del territorio e naturalmente nella loro conservazione e valorizzazione.

MARMORA può contare su un team di esperti, tra cui docenti del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che da anni lavorano nel campo della ricerca scientifica applicata allo studio dei marmi antichi.


MARMORA si avvale di tradizionali metodologie di indagine scientifica nel campo delle Geoscienze, affiancate da più innovative tecnologie digitali per la conservazione e per una migliore fruizione del patrimonio. Tra i risultati del lavoro infatti, vi sono digitalizzazioni, ricostruzioni fotogrammetriche, riproduzioni 3D e prodotti per la realtà aumentata, corredati di mappature tematiche riguardanti i materiali impiegati e lo
stato di conservazione.


MARMORA è ricerca scientifica, pertanto i risultati ottenuti dai focus di lavoro, sono stati occasione per approfondimenti, oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di contributi a convegni e conferenze di settore.


MARMORA è sperimentazione: gli studi delle pavimentazioni marmoree della basilica di S. Nicola e degli altari della chiesa di S. Giacomo e della cripta della Cattedrale, entrambe baresi, sono stati svolti nell’ambito del corso di Petrografia e Petrologia della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari, i cui risultati sono riportati nei contribuiti degli studenti contenuti in questa sezione.